Concentrarsi ai giorni nostri è sempre più difficile. Siamo costantemente connessi al mondo circostante; smartphone, tablet, smartwatch etc. fanno parte integrante della nostra realtà quotidiana e anche quando ci concediamo qualche ora di concentrazione sono lì pronti a distrarci al minimo bip. Tuttavia, ci sono situazioni un cui essere multitasking non è affatto produttivo, ad esempio se dobbiamo studiare per un esame, preparare un’importante riunione o partecipare ad una gara del nostro sport preferito.

Se avete perso l’abitudine a concentrarvi, o se siete distratti per natura, è bene sapere che la concentrazione, come molte delle facoltà mentali, non sono date di default, ma sono dei processi che possono mutare e conseguentemente essere allenati. Come? Attraverso alcune tecniche, che implementate in modo costante e ripetuto, portano notevoli benefici. La parola chiave è allenamento.

In questo articolo voglio proporti tre semplici esercizi, che possono essere svolti in autonomia, con una sola importante raccomandazione: devono essere ripetuti quotidianamente per almeno 8 settimane affinché inizino ad avere effetto.

Tecnica di concentrazione #1: la tecnica del cuore

Distenditi supino e rilassa i tuoi muscoli. Ispira ed espira lentamente e lascia che le tensioni nei tuoi muscoli se ne vadano. Se può esserti d’aiuto metti in sottofondo una musica rilassante, di quelle utilizzate per la meditazione o lo yoga.
Quando ti senti tranquillo e rilassato concentra la tua attenzione sul battito cardiaco. Elimina tutto il resto ed ascolta con attenzione il pulsare ritmato del tuo cuore. Immagina questo muscolo mentre pompa il sangue in tutto il tuo corpo, visualizza questo fluido vitale che dal cuore arriva fino alle dita dei tuoi piedi e delle tue mani.
Prosegui la visualizzazione per alcuni minuti, poi, lentamente, riapri gli occhi, inizia a muovere i tuoi muscoli e rialzati con molta calma.
Per non farti distrarre prima di iniziare l’esercizio punta un timer con 5 minuti, due ti serviranno per raggiungere lo stato di calma, gli altri tre per connetterti al tuo cuore.

Tecnica di concentrazione #2: la tecnica del mandarino

Per applicare questa tecnica di concentrazione dovrai seguire alcuni semplici passi:
1. Immagina di stringere in mano un mandarino immaginario. Concentrati sui dettagli: immagina la consistenza del mandarino, il suo odore, il suo peso, la sua temperatura.
2. Passa il mandarino da una mano all’altra, saggiandone ogni piccola sfumatura.
3. Ora afferra il mandarino con la tua mano destra (la sinistra per i mancini!) e portalo a toccare la parte posteriore della tua testa. Lascia il mandarino in questa posizione: è un mandarino magico, non preoccuparti non cadrà.
4. Chiudi gli occhi e lascia che il mandarino galleggi in equilibrio la dove lo hai lasciato. Concentrati sul tuo stato fisico e mentale. Probabilmente ti sentirai rilassato ma concentrato allo stesso tempo.
5. Sempre con gli occhi chiusi immagina che il tuo campo visivo si espanda e riesca ad abbracciare tutto ciò che ti circonda.

Tecnica di concentrazione #3: la tecnica del bicchiere

Riempi un bicchiere pieno di acqua, afferralo e distenti il braccio di fronte a te. Ora guarda attentamente la superficie dell’acqua e cerca di mantenere il più possibile il braccio teso ed immobile. Fai questo esercizio 1 minuto con il braccio destro ed un minuto con il braccio sinistro e man mano andrai avanti nell’allenamento quotidiano arriva a farlo 5 minuti per ciascun braccio.
Lo scopo dell’esercizio è quello di rendere del tutto volontari i movimenti del tuo corpo, attraverso un maggior livello di concentrazione su di esso.

Prima di iniziare ognuna di queste tecniche di concentrazione ti consiglio di entrare in uno stato di tranquillità attraverso questa semplicce tecnica di rilassamento: chiudi gli occhi e sposta la tua attenzione al tuo respiro. Ispira ed espira, visualizza l’aria che entra nelle tue narici, arriva fino ai tuoi polmoni, e poi risale uscendo dalla tua bocca e man mano che respiri il tuo corpo si sente sempre più rilassato e senza tensioni. Questa tecnica oltre che a rilassarti inizierà già a predisporti alla concentrazione. Più la utilizzerai più ti basteranno pochi respiri per raggiungere il tuo obiettivo.

Non mi resta che augurarti buona concentrazione!

Dott.ssa Veronica Chantal Bertarini
Psicologa, Counselor, Esperta in Psicologia dello Sport

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