“Lo scopo del fare non è produrre di più, ma avere tempo per vivere di più.”

 

Settembre è il mese dei buoni propositi e dell’avvio di nuove attività, ottobre è quello in cui si fanno i conti con il fatto che le nostre giornate sono fatte di 24 ore, non un minuto in più e non un minuto in meno.

Le ferie estive ci hanno rigenerato, dato nuove energie e illuso che possiamo fare tutto al meglio, ma ben presto torniamo ad essere fagocitati da un quotidiano che inevitabilmente ci mette sotto stress.

Questo mese mi sono trovata con diversi pazienti, siano essi persone comuni o atleti, che lamentavano stanchezza e un’impossibilità a gestire bene le ore a propria disposizione. Il risultato è uno stato di stress che sembra essere ormai una costante delle nostre vite e per questo lo accettiamo come una condizione abituale, come un qualcosa per cui non si può fare nulla, ma in verità ce ne lamentiamo, costantemente.

Possibile che non vi sia soluzione?

Dalle check list alla matrice di Eisenhower molti sono stati i suggerimenti che la formazione comune ci ha fornito, i corsi di time management continuano ad essere degli evergreen tra i manager, eppure il problema persiste, dentro e fuori le aziende.

In questo articolo non troverete strumenti infallibili di gestione del tempo, ma solo qualche buona abitudine per avere maggiore consapevolezza di sé stessi, delle proprie energie e della propria attività.

 

Vediamole insieme:

Prima Buona Abitudine #CONOSCI IL TUO RITMO CRONOBIOLOGICO

Il primo passo è sicuramente quello di compiere un’analisi approfondita del tempo a disposizione in relazione alle proprie caratteristiche personali, ovvero porre attenzione al proprio ritmo cronobiologico.

Nessuno di noi è al picco della sua produttività h.24, anzi, si dice che il picco produttivo ruoti intorno a 2/3 ore. Appare quindi fondamentale capire quando è il nostro.

Siete più produttivi la mattina oppure la sera? Le attività in cui spendete molte energie, rispecchiano le vostre caratteristiche?

Svolgere attività che richiedono molta energia è sicuramente più proficuo in momenti in cui il nostro stato psicofisico è migliore, con molta probabilità riusciamo a raggiungere i medesimi risultati in minor tempo, avanzando minuti preziosi da dedicare ad altro e soprattutto preservando le nostre energie.

 

Seconda Buona Abitudine #ANALIZZA LE ATTIVITÀ QUOTIDIANE

E’ importante capire effettivamente quali attività si compiono durante la giornata, quanto tempo viene dedicato a ciascuna di esse e dare ad esse un valore.

Un esempio.

Avete mai analizzato realmente il tempo che passate sul vostro smartphone? Quanti minuti, molto più verosimilmente ore, passiamo a scorrere le home di facebook o instagram?

Se ci connettiamo a facebook per risentire un vecchio amico probabilmente stiamo svolgendo un’attività a valore aggiunto, ma se vi andiamo solo per scorrere una home e perderci tra i post forse non stiamo ottimizzando il tempo a nostra disposizione.

Detto in altri termini, un modo per recuperare tempo prezioso è quello di eliminare il superfluo, cosa lo sia è una valutazione molto personale.

Genericamente possiamo definire come superflue tutte quelle attività che ci distolgono dai nostri obiettivi, che non hanno valore aggiunto per noi e che alla fine non ci lasciano nulla … Riuscite ad individuarne qualcuna nelle vostre giornate?

 

Terza Buona Abitudine #ALLINEA LE ASPETTATIVE

Questo potrebbe essere la cosa più difficile da fare, perché significa mettere in discussione l’opinione che hai di te stesso, ma se hai una pianificazione delle attività da superman o da superwoman forse è arrivato il momento di ricrederti.

Le ore sono 24, in media 8 sono dedicate al sonno, il restante sono le ore che hai a disposizione. Punto.

Avere tanti progetti è una figata pazzesca, ci tiene vivi e ci da tanta adrenalina, ma forse è bene concentrarsi su poche cose e dedicarvi tutti i nostri sforzi: solo attraverso la focalizzazione infatti c’è possibile raggiungere risultati degni di nota.

Lo so, sacrificare delle cose non è mai piacevole, ma non ci sono alternative, quello che state inseguendo in fondo è il vostro benessere e dovreste averne cura.

 

Quarta Buona Abitudine #IMPARA A DIRE DI NO, RIMANDA E DELEGA

Siamo pieni di cose da fare, non sappiamo come faremo ad arrivare a sera, ma non riusciamo a dire di no alle richieste che ci arrivano dall’esterno.

Troppo spesso non riusciamo a non rispondere a quella mail fuori orario di lavoro, mentre i nostri figli ci chiedono attenzione, troppo spesso non sappiamo ignorare il whatsapp di un amico, mentre il nostro partner si sta confidando con noi, rompendo così la magia del momento. Imparare a vivere il tempo presente e dare valore a ciò che stiamo facendo è di vitale importanza per evitare di sentirsi sempre in una pentola a pressione.

 

Quinta Buona Abitudine #DEDICATI AI TUOI HOBBY

Dedicarsi alle proprie passioni è una fonte di sfogo e di soddisfazione che non possiamo non inserire nel nostro planning settimanale.

Pensate alle vostre attività: quanti “devo” e quanti “voglio” ci sono nelle vostre giornate? Se non trovate attività collegate al verbo voglio, vi consiglio di inserirle perché il rischio di burnout vi sta aspettando dietro l’angolo.

 

Sesta Buona Abitudine #RESPIRA, LASCIA ANDARE E VIVI IL PRESENTE

Inserisci nella tua giornata qualche minuto per caricarti. Alcuni esercizi di rilassamento, che durano pochi minuti, ti permetteranno di svuotare la testa, concentrarti sul tempo presente, rilassare i muscoli e ripartire con più energia! La loro pratica costante ha un’influenza sul tuo stato emotivo, rendili abituali e l’effetto rigenerante è garantito!

 

Articolo scritto da Veronica C. Bertarini, Psicologa, Counselor e Mental Coach

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